Di Xavier Mistral
Esistono collaborazioni nate per sommare due talenti e altre che nascono per moltiplicarli. Il sodalizio artistico Next&Wide (N&W) appartiene a questa seconda categoria: un laboratorio creativo permanente in cui l’immagine catturata smette di essere statica e la musica cessa di essere un semplice sottofondo, fondendosi in un’unica esperienza sensoriale.

Il progetto nasce dall’incontro tra due visioni distinte ma profondamente complementari: quella del music producer Pietro Razzino e quella di Gianni Cianci, emotional photographer. L’obiettivo che li unisce è esplorare i confini della percezione, traducendo gli stati d’animo in forme, colori e vibrazioni sonore.
La filosofia del progetto: oltre la superficie
Il cuore di Next&Wide risiede nel concetto di interconnessione. Non si tratta semplicemente di sonorizzare una fotografia o di scattare un’immagine ispirata a un brano; il loro processo è simbiotico.

- La fotografia emozionale: Gianni Cianci opera attraverso la lente del silenzio e del contrasto emotivo. I suoi scatti non cercano la perfezione geometrica fine a se stessa, ma l’emozione pura, il dettaglio nascosto, la vibrazione di un istante che cattura l’anima dell’osservatore.
- La produzione musicale: Il ruolo di Pietro Razzino è dare una voce a quegli spazi visivi. Attraverso tessiture sonore, sound design e architetture melodiche, la musica diventa il filo conduttore che amplifica l’impatto emotivo dell’immagine.

Dallo schermo allo spazio fisico:l’audio pentafonico
Il viaggio visivo e sonoro di Next&Wide si sviluppa attraverso una produzione costante di contenuti digitali. Il canale YouTube ufficiale della formazione rappresenta la memoria storica e la vetrina accessibile di questo percorso:

Esplora le produzioni video: YouTube – Next&Wide (@nextwide)
Tuttavia, i video pubblicati online in modalità stereofonica costituiscono solo una parte dell’universo di N&W. La vera e propria quadratura del cerchio avviene dal vivo, all’interno di specifiche installazioni immersive.

In questi contesti, l’opera si trasforma in un’esperienza sinestetica totale. Le immagini dialogano con una spazializzazione sonora complessa basata sull’audio pentafonico. Il suono non proviene più da una semplice sorgente frontale, ma avvolge completamente il pubblico, muovendosi nello spazio e modificando la percezione dei volumi e delle distanze. Lo spettatore viene letteralmente catapultato dentro l’opera, dove stimoli visivi e acustici si fondono annullando i confini tradizionali tra osservatore e performance.

Il prossimo appuntamento: Cassino, 5 giugno – Palazzo della Cultura – ore 17,30
Per chi desidera vivere da vicino questa modalità di fruizione aumentata, il prossimo appuntamento è ormai imminente. Il sodalizio Next&Wide porterà la sua nuova installazione immersiva a Cassino, il prossimo 5 giugno, all’interno degli spazi del Palazzo della Cultura. Le loro installazioni sono alquanto rare, è un’opportunità da non perdere. Sarà un’occasione per staccare dai ritmi frenetici della quotidianità e lasciarsi trasportare da atmosfere che uniscono il documentarismo emotivo alla pura astrazione sonora.
Le radici del progetto
Per approfondire i percorsi individuali dei due artisti che alimentano questa sinergia, è possibile visitare i canali ufficiali:
- L’universo sonoro di Pietro Razzino: pietrorazzino.it
- La ricerca visiva di Gianni Cianci: silenziovivo.it



