Presentazione di Anitart e Lancio del Libro Marea

Dalla Redazione

L’evento di presentazione ufficiale del progetto Anitart e il lancio del libro Marea (Il libro di Ana) di Vilma Bieniek, tenutosi il 7 novembre presso l’auditorium dell’Istituto Guimarães Rosa di Roma, ha fatto parte del Festival Anitart 2025 – Italia, rassegna culturale italo-brasiliana che si concluderà il 14 novembre.

All’evento hanno partecipato i giornalisti Angela Fabozzi (Italia) ed Erik Bieniek (Brasile), la scrittrice e collaboratrice Rossella Tempesta, l’artista Maria Pia de Vito (Italia), in rappresentanza della musica, e João Carlos Bieniek (Brasile), per le arti visive. La serata è stata condotta dal giornalista della RAI, Gino Aveta.

L’incontro ha celebrato quasi un anno di attività della piattaforma Anitart, dedicata alla promozione dell’arte e della cultura italo-brasiliana. Il progetto è stato pre-lanciato il 25 gennaio presso il Bar Wonka di Curitiba, con il sostegno del poeta Ricardo Pozzo. Il 25 maggio è stata presentata la prima edizione della rivista durante il Festival Irpinia Poetica ad Avellino, su invito di Rossella Tempesta. A Roma, la piattaforma è stata presentata in forma più matura: tre edizioni stampate già in vendita e il sito attivo, visitato da utenti in 28 paesi — affermandosi come una vetrina culturale viva e indipendente tra Brasile e Italia.

Durante l’evento è stato anche lanciato il libro Marea (Il Libro di Ana), di Vilma Bieniek. L’opera, prossima alla sua seconda edizione in Brasile con la casa editrice Kotter (Curitiba), è stata pubblicata in Italia da Oine Mosaics. La traduzione dal portoghese all’italiano è stata inizialmente realizzata con strumenti digitali, poi rivista e curata dalla giornalista Angela Fabozzi, che ha firmato anche la prefazione.

Marea racconta la storia di Ana, una giovane brasiliana che, trasferitasi in Italia, conosce Júlia — un’anziana di oltre 90 anni, anche lei brasiliana, residente in una casa di riposo per migranti. Questo incontro porta Ana a immergersi nel misterioso passato dell’anziana e nel suo profondo legame con il Brasile, in particolare con la città immaginaria di Acarai — ispirata a São Francisco do Sul, e caratterizzata da elementi del Brasile coloniale e patriarcale.

La scelta dell’Istituto Guimarães Rosa per il lancio del libro sottolinea il ruolo centrale dell’istituzione nella valorizzazione della lingua portoghese e nello scambio culturale tra i due paesi.

L’organizzazione ringrazia per il supporto l’Istituto Guimarães Rosa, l’Ambasciata del Brasile a Roma, municipalidade di Sessa Aurunca e la modella Sophia Savarese e il fotografo Giovanni Di Marco.